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Harbin
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mweaHarbin (in mweqcinese: mweg哈尔滨S, Hā'ěrbīnmwewP, in mwfamanciù: mwfqᡥᠠᡵᠪᡳᠨ, mwfgHarbin, mwfwin russo Харби́н?, Charbín) è una mwgacittà della Cina di mwgq10 635 971 abitanti, il mwggcapoluogo della mwgwprovincia dello mwhaHeilongjiang, in mwhqManciuria, nella mwhgCina nordorientale. È la seconda città in cui il mwhwcinese mandarino è più simile alla versione standard (dopo mwiaPechino).
Contents
• Storia
• Clima
• Società
• Sport
• Ferrovie
• Note
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Storia
La presenza di mwjqominidi nella regione della città è attestata dalla scoperta del mwjgfossile noto come mwjwcranio di Harbin, appartenuto ad un individuo della specie dell'mwkahomo di Denisova, vissuto oltre 146.000 anni fa.cite-ref-ni-1-0[1]
Tracce delle prime presenze mwlgumane, può essere rintracciata dal 3457 a.C. Sull'origine del nome "Harbin" sussiste un dibattito. Harbin si trovava nel territorio di Buyeo e del Bohai e, al tempo della dinastia Liao, il suo territorio apparteneva in parte al regno di mwmqBuyeo, in parte al regno di mwmgBalhae, alla famiglia Jie e la mwmwdinastia Liao aveva il controllo sulla parte orientale. Nel mwna1114 il capo dei mwnqManciù, mwngWanyan Aguda, guidò le truppe che combattevano contro i Liao, dando inizio alle guerre di Ning Jiang Zhu e di Chu He Dian, e infliggendo una severa sconfitta a 100.000 soldati Liao.
Nel mwog1115 l'imperatore mwowCheng, dopo aver fondato il mwparegno di Jin, ricevette il titolo di re, e fondò anche il villaggio di A Cheng, noto, nelle cronache di Jin come villaggio di A Cheng orientale. Con i Jin, la luminosa Harbin diventa la capitale del distretto di Ji. In primo luogo, nel suo periodo di splendore apparterrà al terzo fratello minore (Wojin) del clan di mwpwGengis Khan, tutti del governo del dipartimento di Nu Er Gan. Dopo che venne fondata la mwqqdinastia Qing, quando Qian Long aveva 21 anni (nel mwqw1756), viene istituito un governo a data definita.
Dopo la metà del periodo Qing, conformemente all'attuazione delle politiche "Jing Qi Yi Wen" e "Kai Jin Fang Huang", gente di mwrwetnia Han, migrò in gran quantità nel territorio di Harbin. Con l'imperatore Qing mwsaGuangxu allora ventiduenne, nel 1898, l'mwsqImpero russo costrinse il governo Qing a firmare il trattato "Li-Lobanov", o "trattato segreto Sino-russo", con cui la Russia ottenne i diritti per la costruzione della mwtaFerrovia Orientale Cinese.
Nel mwtg1898 si iniziò a chiamare la città "Harbin"; essa apparteneva al distretto del Bolin. La città fu fondata dai mwtwrussi nel 1898, come stazione sul tragitto della mwuaFerrovia Orientale Cinese che attraversa la Manciuria e giungeva fino a mwuqVladivostok. Harbin venne usata come centro per la costruzione della ferrovia, finanziata dai russi; era infatti la città da cui si iniziò a costruire. Al tempo la Russia le cambiò il nome in "città del fiume Songhua", ma nel mwuw1903 ritornò il nome di Harbin.
Dopo la fine dei Qing, nel mwvq1913, il governo della mwvgRepubblica di Cina, organizzò il distretto del Bin Jiang e nel mwwa1914 venne messa a punto la stessa strada del Bin Jiang. Harbin è spesso chiamata la "Mosca d'oriente"; all'inizio del ventesimo secolo, dopo che la Russia fu sconfitta nella mwwqguerra russo-giapponese (1904-1905), l'influenza russa s'indebolì: da quel momento 160.000 emigranti, provenienti da 33 nazioni tra cui Stati Uniti, Germania, Polonia, Giappone e Francia, emigrarono ad Harbin. Emigranti russi e delle altre nazioni europee giunsero fin dall'inizio in gran numero a Harbin. Nel mwwg1913 Harbin era diventata, di fatto, una colonia russa grazie ai lavori di costruzione e manutenzione della mwwwFerrovia Orientale Cinese; i dati di allora indicano una popolazione cittadina di 68.549 abitanti, dei quali la maggioranza assoluta mwxarussi (34.313, il 50,06%) e poco più di un terzo mwxqcinesi (23.537, 34,37%). Tuttavia, erano in totale ben 53 le differenti nazionalità dei cittadini di Harbin e oltre alla mwxglingua russa e al mwxwcinese erano parlate ben 45 lingue diverse.cite-ref-sinoforum-2-0[2] In quel momento, appena l'11,5% di tutti i residenti in città erano effettivamente nati ad Harbin.cite-ref-3[3]
Nel dicembre del mwaq1918, durante la mwagguerra civile russa, alcune migliaia fra importanti ufficiali e soldati andarono in esilio ad Harbin. A questo punto, Harbin, divenne un centro in cui ancora maggiore fu la presenza di mwawEbrei e mwbasoldati bianchi dalla guerra civile russa, che andarono in esilio e si stabilirono lì. Divenne la città con più russi al di fuori della Russia.cite-ref-4[4] I russi di Harbin costruirono alcune decine di scuole russe, e pubblicarono anche riviste e giornali di letteratura russa. Nel mwcq1921 Harbin era ormai diventata la città più popolosa della Manciuria settentrionale e aveva una popolazione di 300.000, di cui 100.000 russi.cite-ref-5[5] La comunità russa di Harbin raggiunse il suo picco nei primi mwdganni '20, quando ammontava da circa 120.000 persone.cite-ref-maramoustafine-6-0[6]
Nel Dongbei prendono forma un'economia internazionale, un centro finanziario, nonché centro di traffico. Dal canto loro, i cinesi di Harbin hanno costruito, nel contesto delle imprese, industrie per la fermentazione di alcolici, industrie alimentari e tessili. Anche per questo motivo, Harbin aveva stabilito il suo essere vista come centro importante della parte settentrionale del Dongbei cinese, e si era trasformata in una città dallo status internazionale. Una dopo l'altra, 16 nazioni istituirono dei consolati a Harbin, dove si insediarono moltissime banche e imprese industriali, commerciali e di ogni tipo.
Nei primi anni '20, secondo recenti studi cinesi, oltre 20.000 mwfgebrei vivevano ad Harbin.cite-ref-7[7] Il mwgwGiappone invase la mwhaManciuria subito dopo l'mwhqincidente di Mukden nel settembre mwhg1931. Dopo la conquista giapponese di mwhwQiqihar, Harbin venne accerchiata da ovest e da sud. I bombardamenti dell'aviazione giapponese convinsero l'esercito cinese a ritirarsi dalla città, abbandonando Harbin alla mercé dell'invasore. L'occupazione di Harbin venne completata dai giapponesi in poche ore.cite-ref-8[8] La maggioranza degli ebrei di Harbin (13.000 nel 1929) fuggirono dalla città in quanto i giapponesi erano legati al mwjaPartito Fascista Russo, il cui anti-bolscevismo e mwjqnazionalismo era accompagnato anche da un virulento mwjgantisemitismo.cite-ref-rfp-9-0[9]
L'mwlaesercito sovietico mwlqoccupò la città il mwlg20 agosto mwlw1945cite-ref-glantz-10-0[10] e Harbin non finì mai sotto il controllo del mwnaKuomintang cinese, le cui truppe si fermarono a 60mwnq km dalla città.cite-ref-ussr1991-11-0[11] L'amministrazione della città fu trasferita dall'esercito sovietico all'mwogEsercito popolare di liberazione cinese nell'aprile mwow1946. Il 28 aprile 1946 venne stabilito il governo cinese di Harbin, rendendo la città di 700.000 abitanti la prima grande città cinese ad essere governata dai comunisti. Durante la breve occupazione sovietica (dall'agosto 1945 ad aprile 1946) migliaia di immigrati russi che erano stati identificati come membri del mwpaPartito Fascista Russo ed erano fuggiti dalla persecuzioni dei comunisti dopo la mwpqrivoluzione d'ottobrecite-ref-maramoustafine-6-1[6] furono deportati a forza in mwqgUnione Sovietica.
Dopo il mwra1952 l'Unione Sovietica lanciò una seconda ondata di immigrazione forzata in Russia.cite-ref-maramoustafine-6-2[6] Nel mwsq1964 la popolazione russa di Harbin era ormai crollata ad appena 450 unità.cite-ref-clausen-12-0[12] Il resto della comunità europea (russi, tedeschi, polacchi, greci, ecc.) emigrarono durante gli anni 1950-54 in mwtgAustralia, mwtwBrasile, mwuaCanada, mwuqIsraele e mwugUSA, o furono rimpatriati nei loro Paesi di origine.cite-ref-maramoustafine-6-3[6] Per il mwvw1988 la comunità russa originale era ridotta ad appena 30 persone, tutti anziani. La moderna comunità russa di Harbin è costituita quasi esclusivamente da persone emigrate durante gli mwwaanni 1990 e mwwq2000 e non ha collegamento con l'antica comunità russa della città.
Geografia fisica
Territorio
Harbin è una città della mwxqCina nordorientale, si trova nel sud della provincia dello mwxgHeilongjiang, è situata nella margine della Pianura Songnen, sorge sulle rive del fiume mwxwSonghua, affluente dell'mwyaAmur. La città confina con la provincia del mwyqJilin a sudovest e con altre aree dello Heilongjiang in altre direzioni. Il suolo di Harbin è piano, l'altitudine media è di circa 151 mwygmetri sul livello del mare. Il territorio totale si estende su una superficie di 53100mwyw km²; di questi l'area urbana occupa 7086mwza km².
Clima
L'mwzwinverno ad Harbin è molto rigido, con mw0atemperatura media a mw0qgennaio intorno ai -20mw0g °C e minime anche inferiori ai -40mw0w °C. L'mw1aestate è breve, mite (media di mw1qluglio 23mw1g °C) e piovosa; gli abitanti di questa città ospitano grazie al clima invernale propizio il mw1wFestival internazionale cinese del ghiaccio e neve di Harbincite-ref-13[13].
Geografia antropica
Suddivisioni amministrative
La città subprovinciale di Harbin è divisa in 18 suddivisioni con status di contea: 8 distretti (区 mw3wqu), 3 città con status di contea (市 mw4ashi) e 7 contee (县 mw4qxian):
Società
Evoluzione demografica
La città conta una mwabipopolazione di circa 5.870.000 abitanti (mwabm2010), mentre all'mwabqarea metropolitana viene attribuita una popolazione di oltre 10.635.000 di abitanti (mwabu2010).
Etnie e minoranze straniere
Nel mwabg1913 un censimento della mwabkFerrovia Orientale Cinese mostrò come Harbin fosse diventata una città cosmopolita, con una popolazione cittadina di 68.549 abitanti di ben 53 le differenti nazionalità e 45 mwabolingue madri diverse.cite-ref-sinoforum-2-1[2] Ormai, invece, la stragrande maggioranza dei residenti di Harbin appartengono all'etnia dei mwab8cinesi Han (93,45%), con minoranze mwacaManciù, mwaceHui e mwacimongole. Nel 2000, i residenti appartenevano a mwacmminoranze etniche erano 616.749, la maggioranza dei quali (433.340) mwacqManciù, che costituivano il 70,26% delle minoranze. Il secondo e terzo gruppo etnico era costituito rispettivamente da mwacucoreani (119.883) e mwacyHui (39.995).
| Gruppo etnico | 1913 | 1913 | 2000 [ 14 ] | 2000 [ 14 ] |
|---|---|---|---|---|
| Gruppo etnico | Popolazione | Percentuale | Popolazione | Percentuale |
| Cinesi Han | 23.537 | 34,37% | 8.796.610 | 93,45% |
| Manciù | compresi nei cinesi Han | compresi nei cinesi Han | 433.340 | 4,6% |
| Coreani | | | 119.883 | 1,27% |
| Hui | compresi nei cinesi Han | compresi nei cinesi Han | 39.995 | 0,43% |
| Mongoli | | | 13.163 | 0,14% |
| Xibe | compresi nei cinesi Han | compresi nei cinesi Han | 4.741 | 0,05% |
| Russi | 34.313 | 50,06% | 938 | 0,01% |
| Ebrei | 5.032 | 7,34% | | |
| Polacchi | 2.556 | 3,73% | | |
| Giapponesi | 696 | 1,01% | | |
| Tedeschi | 564 | 0,82% | | |
| Tatari | 234 | 0,34% | | |
| Lettoni | 218 | 0,32% | | |
| Georgiani | 183 | 0,27% | | |
| Estoni | 172 | 0,25% | | |
| Lituani | 142 | 0,21% | | |
| Armeni | 124 | 0,18% | | |
| Altri | 778 | 1,13% | 4.689 | 0,05% |
| Totale | 68.549 | 100,0% | 9.413.359 | 100,0% |
Sport
Harbin è la culla dello sport invernale cinese, ha ospitato tante volte gare sia domestiche sia internazionali. I mwamcIII Giochi asiatici invernali si sono svolti ad Harbin nel 1996, si è trattato della prima manifestazione invernale internazionale a svolgersi in territorio cinese. Nel 2009 si è svolta ad Harbin la mwamkXXIV edizione delle universiadi invernali. Fino al 2011, la città di Harbin ha ospitato 5 volte i Giochi Nazionali Invernali della Cina. Il mwamoCampionato asiatico maschile di pallacanestro 2003 si tenne ad Harbin e il mwamsCampionato mondiale di hockey su ghiaccio femminile 2008 si svolse ad Harbin. Ci sono tanti giocatori di origine harbinese famosi nel campo sportivo cinese. mwamwKong Linghui è uno dei più grandi tennistavolisti che ha vinto due medaglie d'oro olimpiche ad mwam0Atlanta e mwam4Sydney. A mwam8Vancouver, il partner harbinese di mwanapattinaggio di figura mwaneShen Xue/mwaniZhao Hongbo ha finito il monopolio della medaglia d'oro da russi nel pattinaggio di figura a coppie.
Infrastrutture e trasporti
Ferrovie
Le principali stazioni ferroviarie di Harbin sono: "Harbin Railway Station" e "Harbin West Railway Station". Harbin è un importante snodo ferroviario della Cina nordorientale: vi sono collegamenti ferroviari con le principali città cinesi tra le quali mwancPechino, mwangShanghai, mwankCanton, mwanoXi'an e con destinazioni internazionali in Russia (mwansMosca, mwanwChabarovsk e mwan0Vladivostok). La mwan4ferrovia Harbin-Dalian ad alta velocità è stata inaugurata il 1º dicembre 2012 e collega la capitale di ghiaccio alla città marinara di mwan8Dalian in tre ore.
Aeroporti
Le tratte aeree congiungono l'mwaoiaeroporto internazionale di Harbin con il mwaomGiappone (mwaoqNiigata, mwaouTokyo, mwaoyOsaka), la mwaocCorea del Sud (mwaogIncheon), la mwaokCorea del Nord (mwaooPyongyang), la mwaosRussia (mwaowChabarovsk, mwao0Vladivostok, mwao4Blagoveščensk, mwao8Ekaterinburg, mwapaKrasnojarsk, mwapeNovosibirsk, mwapiČeljabinsk, mwapmMagadan, mwapqJužno-Sachalinsk, mwapuIrkutsk) e mwapyTaiwan (mwapcTaipei). È possibile raggiungere Harbin con l'aereo da qualsiasi grande città della Cina.
Monumenti e luoghi d'interesse
• mwapsCattedrale di Santa Sofia (Harbin): è una chiesa ortodossa russa dello stile bizantino costruita nel centro della città in 1907.
• mwap0Chiesa dell'Intercessione della Madre di Dio: chiesa ortodossa russa.
• Corso Centrale: è la più importante zona commerciale di Harbin, è anche la più lunga strada pedonale in mwaqaAsia.
• mwaqiSiberian Tiger Park: è il più grande parco naturale per proteggere le tigri siberiane al mondo.
• Torre del Drago: serve come la torre televisiva, è il simbolo della provincia dello Heilongjiang.
• Isola di Sole
• Qunli National Urban Wetland (o Qunli Stormwater Park)cite-ref-15[15]: è nato come area verde in una vasta zona di espansione urbana a margine della città di Harbin iniziata nel 2006. Lo sviluppo urbano di questa vasta area implicava un notevole incremento di superfici impermeabili in una zona storicamente soggetta a inondazioni e alluvioni. La progettazione del parco è affidata al gruppo Turenscape che ha previsto di trasformare una wetland morente in un parco urbano per la raccolta e lo smaltimento ecologico delle acque meteoriche, un luogo in grado di provvedere a molteplici servizi ecosistemici essenziali per la nuova comunità. Nel parco sono convogliate le acque di pioggia della nuova espansione; una serie di colline e stagni artificiali, ricavati attraverso la tecnica del cut-and-fill, circondano e proteggono il cuore della wetland naturale. La trasformazione di quella che era una wetland morente ha reso le acque piovane un positivo fattore estetico e ambientale per la città.
Note
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Collegamenti esterni
• (ZH) Sito ufficiale, su harbin.gov.cn.
• citereftreccani-itHarbin, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaCarlo Battisti e Guido Valensin, HARBIN, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefbritannica-com(EN) Harbin, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.